C’est Inherent Vice

Cose da sapere prima della lettura di questo articolo:

1) Lui&Lei si ritrovano a Londra e vanno a vedere Inherent Vice;

2) Lui&Lei all’inizio di questo articolo pensavano di conoscere la lingua anglosassone;

3) Lui&Lei non parlano il francese;

4) Non sono inclusi spoiler (per chi lo vedrà in italiano).

Quando Lui&Lei si riuniscono nella città più multiculturale del mondo per andare al cinema a vedere Inherent Vice ovvero Vizio Di Forma, solo Dio sa come andrà a finire. Il cast sembrava perfetto: Joaquin Phoenix, Reese Witherspoon, Benicio del Toro, insomma tutti attore di una certa classe e valore artistico e quindi inserito da Lui&Lei nella lista dei film “Da Non Perdere”. (In realtà solo da Lei, in quanto Lui non ne aveva mai sentito parlare, ma questa è tutta un’altra storia).

Se Boyhood (https://thecreativeviewer.wordpress.com/2014/08/01/boyhood-vs-hercules-vs-the-hobbit/) era stato un film dove si era verificato qualche qualche fraintendimento, Inherent Vice invece rientra per Lui&Lei nella lista dei film dove “Non c’ho capito un cazzo!”.

Attenzione!

La causa di tale sciagura non è una trama distorta o complessa, quanto piuttosto il fatto che le uniche parole intese dai nostri protagonisti sono state due frasi in francese “C’est la vie” e “Que fucking sera sera”.

Segue una breve conversazione come prova dei fatti.

Lui: “Ma tu stai capendo qualcosa?”

Lei: “Le immagini sono molto belle”

Lui: “Ma tu stai capendo qualcosa?”

Lei: “Joaquin Phoenix è proprio figo”

….

Lui: “Ma la barca che c’entra?”

Lei: “Ma di che barca stai parlando? Ha detto “bomb” no “board”, quindi dobbiamo capire dove sta la bomba”

Lui: “Sì, ma allora perché c’è la barca?”

Lei: “Perchè la bomba è nella barca, non ci stai proprio capendo niente allora!”

Sia Lui che Lei vorrebbero spiegarvi di più, dirvi che è stato un film meraviglioso e appassionante  ma purtroppo “non c’hanno capito un cazzo”. Ma c’è una cosa su cui entrambi si trovano d’accordo….non c’era nessuna bomba!

Boyhood VS Hercules VS The Hobbit

Lei è in partenza per Londra per due mesi di studio “crazy and desperate”. 

Lei cinque giorni prima decide che è tempo di rompersi un piede. 

Lei, cinque giorni dopo, parte per Londra. 

 

Lui, l’eroe, il Suo eroe, decide che forse è il caso di darle una mano.

Lui, sette giorni dopo, parte per Londra. 

 

E che cosa fanno Lui & Lei (con un piede rotto) a Londra? Ovviamente decidono di andare al cinema. La questione allora si riduce a questa conversazione:

Lui: “Secondo me è meglio un film d’azione, tipo Hercules, così anche se non capiamo una mazza non è importante, tanto dobbiamo solo vedere”.

Lei: “Mah…io non spreco i miei soldi per film come Hercules”

Lui: “Ma guarda che forse è bello e poi non dobbiamo impegnarci troppo”.

Lei: “Ma io voglio vedere Boyhood”.

 

Alla cassa vengono dunque acquistati due biglietti per Boyhood.

 

Entrati in sala, si rendono conto che le dimensioni dello Screen 4 sono:

2m X 4m

con n. 30 posti in sala

e lo schermo è il seguente:

– spostato di circa 1metro a destra

– grandezza 50cm X 30cm (e se quello che state pensando è che il vostro televisore in cucina è più grande, allora sì, avete avuto lo stesso pensiero di Lui & Lei).

 

A differenza delle sale italiane, la gente entra, sceglie il suo posto, si siede, e guarda in film. 

In silenzio. Senza tirare fuori il telefono. Senza parlare o bisbigliare.

Insomma va al cinema perché vuole andare al cinema e vedere veramente il film. 

 

CONCLUSIONE

Lei esce dal cinema esclamando: “Ma quindi il film parla di Hercules?”

Lui: “Ma non hai sentito la parola “Elf” a un certo punto? Forse era il terzo capitolo de “Lo Hobbit”

Lei: “Ah sì…elf, infatti quella parte non era molto chiara…”

Lui decide di mettere in atto un regime di tolleranza zero, perché ancora una volta la democrazia le lasciava troppo spazio per le scelte sbagliate.